Restituito dalla Prefettura di Parma il ritratto dell’ultimo duca di Borbone ora esposto in Galleria Nazionale

Il Complesso della Pilotta esprime il suo sentito ringraziamento a S.E. il Prefetto Giuseppe Forlani per la restituzione al museo del ritratto monumentale dell’ultimo duca della citta, Roberto di Borbone.  Questo gesto generoso permette alla Galleria Nazionale di esporre finalmente nei saloni ottocenteschi la serie completa dei ritratti ducali che verrà arricchita a breve dall’apertura di una sezione interamente dedicata alla famiglia Farnese.

Il dipinto, posto in dialogo con il ritratto di Maria Luigia d’Austria di Giovan Battista Borghesi (1837), è tanto più significativo perché opera di eccellente qualità e fattura di Giulio Carlini (1856), tutta ispirata alle tendenze più auliche della coeva pittura francese.

La sua presenza in Galleria permette inoltre di ricordare la figura per molti versi drammatica del duca Roberto, scalzato dall’Unità d’Italia e morto in esilio. Figlio di Carlo III e di Luisa Maria Artois di Berry, dopo l’assassinio del padre nel 1854, Roberto divenne duca a soli sei anni, sotto la reggenza della madre. Fu lei probabilmente ad invitare Carlini a Parma per realizzare questo dipinto che, per l’impostazione monumentale, la raffinata esecuzione e la cura descrittiva, doveva costituire un vero e proprio ritratto ufficiale di stato.

Il duca Roberto venne deposto nel 1859, ad undici anni, quando, allo scoppio della Seconda guerra di indipendenza la madre preferì espatriare, lasciando a Parma il dipinto che nel 1880 entrò a far parte delle collezioni della Galleria Nazionale.